Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. Galleria Unione, 5 - 20122 - Milano
DIAMANTI Importazione diretta di diamanti con vendita a prezzi d'ingrosso, serietà e professionalità al servizio di gioiellerie, collezionisti e privati.
Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. Stile, Qualità e Convenienza.
La Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. è importatrice diretta di diamanti e pietre preziose dalle principali borse mondiali.
Qualità, garanzia ed efficenza sono i principali obiettivi dell'azienda, che si avvale della profonda conoscenza del settore e della collaborazione con esperti gemmologi internazionali della scuola G.I.A. (Gemmological Institut of America), per fornire alla clientela tutte le garanzie sulla natura e la qualità del prodotto acquistato.
La Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. è operativa in Londra, Milano Roma e Tel-Aviv. L'importazione diretta offre la possibilità di vendere i nostri prodotti a prezzi estremamente competitivi sul mercato europeo.
PRODOTTI Aziende orafe e Rivenditori
I preziosi Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. sono rivolti principalmente a grossisti, aziende orafe e gioiellerie; ma anche privati e collezionisti possono godere dei vantaggi legati all'acquisto con Sky-Diamonds.
La disponibilità delle pietre preziose è garantita dalla particolare dislocazione dell'azienda (Tel-Aviv - Milano Roma - Londra), che permette di importare direttamente e in tempo reale i migliori prodotti necessari al mercato. La profonda conoscenza del settore, unita all'esperienza dei propri gemmologi, rendono Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. un partner ideale per affrontare un mercato in cui sono indispensabili qualità, stile e convenienza.
PIETRE SCIOLTE
In ogni sua sede la Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. mette a immediata disposizione della propria clientela lotti da ct 0,01 a ct 1. Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. può fare fronte alla richiesta di lotti con caratteristiche e caratura personalizzata in poche ore.
PIETRE CERTIFICATE SIGILLATE
La Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l., andando incontro sia alle esigenze della clientela più sofisticata, ha creato un blister per pietre sigillate contenente un certificato dettagliato a garanzia sia del gioielliere che del cliente finale. Questo innovativo oggetto viene proposto per pietre da ct 0,05, ct 0,10, ct 0,15 ct 0,20, ct 0,25, ct 0,30 (su richiesta possono essere sigillate anche pietre di caratura superiore). I blister possono essere raccolti in un elegante espositore che non mancherà di sorprendere anche la la clientela più esigente.
PIETRE MONTATE
Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. affida alla datata esperienza dei suoi artigiani orafi la produzione di gioielli d'inestimabile bellezza. Oltre a proporre i gioielli più classici, Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. è in grado di dare vita a originali creazioni che riproducono i ricercati design dei clienti.
CERTIFICAZIONI
Gli esperti gemmologi della Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. effettuano stime e certificazioni G.I.A. su richiesta dei propri clienti.
La massima qualità dei propri prodotti e servizi, prezzi altamente concorrenziali, serietà e professionalità sono caratteristiche essenziali della Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. Limited.
PRODOTTI Privati e Collezionisti
Un privato acquista un diamante perché è un collezionista, oppure perché desidera dimostrare il suo amore (o affetto) in una occasione speciale, o più semplicemente perché è intenzionato a fare un buon investimento.
Un acquirente con poca esperienza nel settore che desidera acquistare una pietra preziosa può incappare in spiacevoli sorprese. Caratteristiche non comprovate della pietra e ricarichi eccessivi sono i rischi più frequenti.
Avere tra le mani due pietre preziose delle stesse dimensioni?
Difficile distinguerle, ad un primo sguardo sembrano identiche, ma possono nascondere notevoli differenze di prezzo dipendenti dalle loro caratteristiche.
Per fare un buon acquisto è bene conoscere queste nozioni:
- Il valore dei diamanti è universalmente stimato sulla base delle 4C:
Cut (taglio), Color (colore), Clarity (purezza) e Carat (peso).
- Il certificato di qualità della pietra, che si basa sulle '4C', è prodotto da un esperto gemmologo G.I.A. (Gemmological Institut of America), un istituto riconosciuto in tutto il mondo.
- Nel caso di acquisti 'importanti' è necessario verificare che il certificato si riferisca alla pietra oggetto della trattativa, un gemmologo esperto e indipendente con una attrezzatura speciale può confermare per iscritto la validità del documento.
Per questi motivi Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. è abituata a vendere diamanti e pietre preziose sciolte o montate fornendo i relativi certificati di qualità G.I.A. ed è disposta, per acquisti 'importanti', a consegnare personalmente i prodotti nelle zona di residenza del cliente per la verifica del suo gemmologo di fiducia.
La massima qualità dei propri prodotti e servizi, prezzi altamente concorrenziali, serietà e professionalità sono caratteristiche essenziali della Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. Limited.
PRODOTTI Aziende orafe e Rivenditori
I preziosi Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. sono rivolti principalmente a grossisti, aziende orafe e gioiellerie; ma anche privati e collezionisti possono godere dei vantaggi legati all'acquisto con Sky-Diamonds.
La disponibilità delle pietre preziose è garantita dalla particolare dislocazione dell'azienda (Tel-Aviv - Milano Roma - Londra), che permette di importare direttamente e in tempo reale i migliori prodotti necessari al mercato. La profonda conoscenza del settore, unita all'esperienza dei propri gemmologi, rendono Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. un partner ideale per affrontare un mercato in cui sono indispensabili qualità, stile e convenienza.
PIETRE SCIOLTE
In ogni sua sede la Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. mette a immediata disposizione della propria clientela lotti da ct 0,01 a ct 1. Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. può fare fronte alla richiesta di lotti con caratteristiche e caratura personalizzata in poche ore.
PIETRE CERTIFICATE SIGILLATE
La Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l., andando incontro sia alle esigenze della clientela più sofisticata, ha creato un blister per pietre sigillate contenente un certificato dettagliato a garanzia sia del gioielliere che del cliente finale. Questo innovativo oggetto viene proposto per pietre da ct 0,05, ct 0,10, ct 0,15 ct 0,20, ct 0,25, ct 0,30 (su richiesta possono essere sigillate anche pietre di caratura superiore). I blister possono essere raccolti in un elegante espositore che non mancherà di sorprendere anche la la clientela più esigente.
PIETRE MONTATE
Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. affida alla datata esperienza dei suoi artigiani orafi la produzione di gioielli d'inestimabile bellezza. Oltre a proporre i gioielli più classici, Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. è in grado di dare vita a originali creazioni che riproducono i ricercati design dei clienti.
CERTIFICAZIONI
Gli esperti gemmologi della Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. effettuano stime e certificazioni G.I.A. su richiesta dei propri clienti.
La massima qualità dei propri prodotti e servizi, prezzi altamente concorrenziali, serietà e professionalità sono caratteristiche essenziali della Ingrosso Diamanti - Blue White Diamonds di David Joshach S.r.l. Limited.
CENNI SULLA STORIA DEL DIAMANTE
Ritenuto capace di donare purezza, amore e gioia a chi lo porta, il diamante, l'adamas dei Greci, è tradizionalmente l'emblema dell'intrepidezza.
Storicamente simbolo del Milano Romanticismo e dell'amore, il diamante è la più dura di tutte le sostanze naturali.
Gemma tra le gemme è la definizione ovunque riconosciuta al diamante, principalmente in virtù della sua elevata durezza ed altrettanto elevata rifrazione.
Dopo l'estrazione dalle miniere, la grande maggioranza dei diamanti viene inviata in appositi centri per la classificazione e inviata a Londra per essere venduta attraverso la Diamond Trading Company.
I giacimenti più importanti, come produzione, sono:
- India (sino all'inizio del 1700);
- Brasile;
- Africa del Sud;
- Russia.
Ma qual'è la causa della brillantezza di un diamante che rende questa pietra tanto pregiata?
La risposta sta in certe proprietà ottiche intrinseche del minerale, la prima delle quali è la lucentezza (adamantina, appunto) dovuta all'effetto combinato dell'alto polimero (polish) che la gemma può assumere e della qualità della luce riflessa dalla sua superficie.
La seconda è la capacità che un diamante, tagliato in modo corretto, ha di rinviare un raggio di luce che penetri in esso dal di sopra. Un raggio di luce che entra in un diamante subisce una deviazione, detta rifrazione.
Il terzo effetto ottico che rende il diamante così attraente sta nel fuoco. Questo è la conseguenza del fenomeno della dispersione per cui la luce bianca che entra nella pietra viene scomposta nei colori dello spettro che la costituiscono.
Le forme di taglio sono varie; le più importanti per i brillanti sono: taglio Amsterdam, taglio americano, taglio Anversa, taglio ovale, taglio a marquise (detto anche a navette), taglio a goccia; seguono poi il taglio a smeraldo e le forme piccole usabili per contorno di gioielli nonché vari tipi di taglio a Rosa.
I GIACIMENTI
India
Il diamante fu conosciuto per la prima volta in India e i grandi diamanti noti storicamente, come il Koh-i-nûr e il Jehangir, furono trovati in antiche miniere indiane. In base alle affermazioni contenute in un antico manoscritto indiano. si pensa che il diamante fosse già conosciuto in quei luoghi fin dall'epoca buddista, circa nel 400 a.C.
Le antiche miniere indiane erano riunite in tre gruppi principali; le più importanti erano quelle del distretto meridionale. Pur essendo state così importanti nel passato, oggi sono pressoché abbandonate. In queste miniere, che si estendevano dal fiume Godivari, nell'Hyderabad, a nord, fino al fiume Pennar, entrambi sfocianti nel Golfo del Bengala, furono trovate le pietre più antiche.
Borneo e Indonesia
L'esistenza di diamanti in Borneo e Indonesia (ex Indie Orientali Olandesi) è nota, a quanto si dice, fin dal 600 d.C. circa e di certo da prima del XIV secolo. Le pietre sono piccole, raramente superiori al carato e si estraggono nella regione occidentale estrema dell'isola. I principali giacimenti sono situati nelle vicinanze del fiume Landek, vicino a Pontianak.
Brasile
La scoperta di diamanti in Brasile avvenne nella località oggi chiamata Diamantina, ma che un tempo era nota come Tejuco. Gli esploratori pionieri, i bandeirantes, quando trattavano con la bàtea la sabbia lungo il fiume Jequitinhona per estrarne l'oro, sul fondo dei loro piatti trovavano spesso ciottoli lucenti di cui scartavano i più piccoli e salvavano i più grandi per usarli come fiches nei giochi di carte.
Australia
In Australia il primo diamante fu trovato nel 1851, nella Sutter's Bar, sul fiume Macquarie, vicino a Bathurst, nel nuovo Galles del Sud. Durante il 1867 furono fatte altre scoperte a Two Mile Flat, sul fiume Cudgegong, a nordovest di Modgee.
Fino a poco tempo fa, i diamanti australiani erano di piccole dimensioni, generalmente gialli oppure off color (cioè fuori dalla scala dei colori), ma si ha notizia di diamanti incolori e di parecchi colore fantasia provenienti dai giacimenti alluvionali, generalmente ritrovati durante le operazioni di estrazione dell'oro. Raramente queste pietre vengono tagliate come gemme, mentre vengono usate principalmente per scopi industriali.
Questi diamanti alluvionali australiani erano in genere accompagnati da ciottoli fluviali di topazio, quarzo, zircone, tormalina nera, granato, spinello e raramente, tranne che nelle vicinanze di Ruby Vale, di zaffiro.
Tutto ciò appartiene al passato: oggi la situazione è mutata drasticamente in seguito a intense prospezioni condotte nel distretto di Kimberley, nella estremità nordorientale dell'Australia Occidentale. Questa esplorazione fu condotta da un gruppo di società sotto la denominazione di Ashton Joint Venture, le quali iniziarono la loro attività nel 1972 dopo analoghi e infruttuosi tentativi compiuti dalla De Beers. Ormai da tempo l'Australia è diventata il maggior produttore di diamanti.
L'attenzione fu concentrata inizialmente su uno degli almeno ventotto camini di kimberlite scoperti nella provincia di Ellendale.
Sudafrica
Le zone diamantifere note nel resto del mondo diventarono insignificanti quando in Sudafrica furono trovati diamanti in grande profusione. Nel 1866, il giovane figlio di Jacobs, un agricoltore olandese di Hopetown, vicino al fiume Orange, trovò un ciottolo lucente lungo la riva del fiume.
La pietra di 21 ct, fu esposta nella prima Esposizione Universale di Parigi e, in seguito, fu venduta per 500 sterline.
Nel 1869, un ottentotto trovò un cristallo di diamante di 83,5 ct. Questa pietra tagliata a brillante con forma di goccia di 47,7 ct fu battezzata Star of South Africa. Acquistata dalla contessa di Dudley, è conosciuta anche con il nome di Dudley Diamond.
Russia
La prima scoperta di un diamante in Russia, della quale si ha notizia certa, avvenne nel luglio del 1829, quando un mineralista tedesco di Friburgo, in visita presso i giacimenti auriferi e platiniferi degli Urali, identificò come diamante una pietra trovata da un ragazzo russo quattordicenne di nome Pavel Popoff, di Kalinskoje.
Si dice che dal 1941 in Russia vengano applicati metodi scientifici all'estrazione dei diamanti, ma la letteratura sull'argomento non è chiara.
Fin dal 1898 si sapeva che esistevano diamanti sul plateau siberiano centrale, tra i fiumi Lena e Ienisej, e nel 1936 il professor W.S. Sobelew riconobbe che la geologia della regione presentava una certa somiglianza con quella delle dolerti della formazione di Karoo in Sudafrica.
Nel 1934 una giovane mineralista che faceva parte di una delle squadre di prospezione aveva scoperto il primo camino di kimberlite: entro il 1959 nella Jacuzia erano stati trovati circa 120 camini.
Cina
Nel 1955 fu scoperta un'importante fonte di diamanti nella provincia di Hunan. La sua produzione sommata a quella di un camino diamantifero scoperto nel Liaoning arrivava, nel 1983, a oltre 2 milioni di carati l'anno. Di conseguenza, in Cina sono state istituite molte scuole di taglio e taglierie di questa pietra.
LE FORME DI TAGLIO
Le fasi di trattamento si differenziano in:
Sfaldatura: consiste nel tagliare con un colpo secco il grezzo in modo da ridurlo in forma ottaedrica (operazione necessaria quando il grezzo non si presenti già tale in natura).
Sbozzatura: con appositi mezzi vengono abbozzate le prime facce, cioè le principali.
Politura: si può dire che questa operazione rappresenta il taglio vero e proprio. La politura rettifica le facce esistenti, taglia quelle minori e le lucida a mezzo dei dopps che premono la pietra contro le mole di taglio.
Denominazione delle facce del diamante nel taglio a brillante:
- corona, comprende 1 tavola, 8 faccette di stella, 8 facce fondamentali, 16 faccette di traverso (= 32 facce 1 tavola);
- padiglione, comprende 16 faccette di traverso inferiori, 8 facce fondamentali inferiori (= 24 facce).
Totale quindi 56 faccette 1 tavola.
Cintura: è il contorno, di forma varia, che delimita agli effetti di una buona rifrazione dei giochi di luci; generalmente grezza, talvolta sfaccettata.
Purezza: pur essendo una espressione affatto appropriata, attualmente il commercio internazionale (in base alle decisioni attuate nel Congresso Confederaz. Internaz. della gioielleria, oreficeria, argenteria, diamanti, pietre preziose e perle (CIBJO); Parigi 4 maggio 1962) richiede la purezza dei diamanti accertabile a mezzo di lenti a 10 ingrandimenti; ciò significa che a detti ingrandimenti le pietre non devono presentare inclusioni di qualsiasi natura (i cosiddetti carboni) nonché fratture interne (dette ghiacciature). La mancanza di purezza assoluta viene espressa con appropriate graduazioni.
Il Taglio Classico: la maggioranza dei diamanti venduti sono rotondi, la scelta tradizionale per tutte le occasioni e preferita da molti per arricchire il proprio portfolio d’investimenti. La percentuale di profondità dovrebbe variare fra il 58% ed il 63% mentre la percentuale della tavola tra il 55% e il 64%. Le più richieste sono del 60%, ed i più esigenti cercheranno una profondità compresa tra il 59% ed il 62% ed una tavola compresa tra il 56% ed il 58%.
Il diamante dal taglio ovale è basato sulla configurazione tradizionale del diamante rotondo. L’ovale è stato inventato da Lazare Kaplan all’inizio degli anni 60. Un rapporto lunghezza-larghezza di 1,5:1 è generalmente considerato buono per i diamanti ovali, mentre qualsiasi variazione oltre 1,4:1 o 1,6:1 rende la pietra comincia ad essere importante e diventa una questione estetica. Le sfaccettature tipiche per i diamanti ovali sono 56.
Il Taglio Marquise prende il nome da una leggenda riguardante la Marchesa di Pompadour. Secondo la leggenda, il Re Sole desiderava una pietra che potesse essere perfetta come la forma della bocca della marchesa. Generalmente viene considerato buono un rapporto di lunghezza-larghezza compreso tra 1,75:1 e 2:1. Come per gli altri tagli, è chiaro che anche il gusto personale del cliente influisca nella valutazione. Il tipico diamante marquise contiene 56 sfaccettature.
Il taglio a pera è basato sulla tradizionale configurazione del diamante rotondo. Più che per gli altri tagli, il rapporto tra la lunghezza e la larghezza è nei diamanti a pera soggetto al gusto personale. Essendo il taglio a pera adatto sia per anelli di fidanzamento, sia da montare in collane o orecchini a pendente, nonché per numerose creazioni disegnate su ordinazione, sono moltissime le varietà di forme richieste. Solitamente il diamante con taglio a pera contiene 58 sfaccettature.
Il taglio di un diamante a smeraldo è solitamente rettangolare. Le facce piane dei bordi esterni permettono una varietà enorme di figure. I tipici pairings sarebbero due o tre baguettes, due mezze lune, ed altri più piccoli sempre di taglio a smeraldo, così che il loro scintillio metta in evidenza il taglio piano dello smeraldo centrale. Il rapporto lunghezza-larghezza dovrebbe essere compreso tra 1,5:1 e 1,75:1.
Il Diamante a taglio radiante è una pietra rettangolare o quadrata orlata con gli angoli tagliati. Il diamante a taglio radiante può avere dalle 62 alle 70 sfaccettature. Questi sono utilizzati principalmente come pietre centrali per gli anelli ma anche per i pendenti. Sono invece usati raramente per orecchini o come pietre laterali, essendo molto difficili da calibrare ed abbinare. Per ottenere dei buoni abbinamenti sarebbe necessario cercare tra centinaia di pietre o eseguire ulteriori tagli.
Il Taglio Classico: la maggioranza dei diamanti venduti sono rotondi, la scelta tradizionale per tutte le occasioni e preferita da molti per arricchire il proprio portfolio d’investimenti. La percentuale di profondità dovrebbe variare fra il 58% ed il 63% mentre la percentuale della tavola tra il 55% e il 64%. Le più richieste sono del 60%, ed i più esigenti cercheranno una profondità compresa tra il 59% ed il 62% ed una tavola compresa tra il 56% ed il 58%.
Anello in oro bianco 24ct
COMPOSIZIONE:
· Diamanti taglio brillante "collection g color"
certificati di alta qualita', ct 0,56.
· Smeraldo colombiano: ct 0
· Rubino birmano: ct 0
· Zaffiro ceylon: ct 0
nello in oro bianco 24ct
COMPOSIZIONE:
· Diamanti taglio brillante "collection g color"
certificati di alta qualita', ct 0,13.
· Smeraldo colombiano: ct 0
· Rubino birmano: ct 1,44
· Zaffiro ceylon: ct 0
racciale in oro bianco 24ct
COMPOSIZIONE:
· Diamanti taglio brillante "collection g color"
certificati di alta qualita', ct 0,50.
· Smeraldo colombiano: ct 0
· Rubino birmano: ct 0
· Zaffiro ceylon: ct 0
iondolo in oro bianco 24ct
COMPOSIZIONE:
· Diamanti taglio brillante "collection g color"
certificati di alta qualita', ct 0,50.
· Smeraldo colombiano: ct 0
· Rubino birmano: ct 0
· Zaffiro ceylon: ct 6,52
Girocollo in oro bianco 24ct
COMPOSIZIONE:
· Diamanti taglio brillante "collection g color"
certificati di alta qualita', ct 14,50.
· Smeraldo colombiano: ct 0
· Rubino birmano: ct 0
· Zaffiro ceylon: ct 0
Orecchini in oro bianco 24ct
COMPOSIZIONE:
· Diamanti taglio brillante "collection g color"
certificati di alta qualita', ct 0,35.
· Smeraldo colombiano: ct 0
· Rubino birmano: ct 0
· Zaffiro ceylon: ct 0